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La profumeria è sempre stata qualcosa da far girare la testa. Ora sono i profumi ad esser fatti girare fino a perdere la testa. Per la prima volta nella storia della profumeria una ricca e completa collezione di fragranze è lanciata in omaggio ad una grande città. Il nome di questa straordinaria collezione è Bond no.9 (non a caso l’indirizzo della boutique è Bond Street no.9 a Noho). La città celebrata non è altro che New York.
La collezione di partenza di Bond no.9, eau de Parfum da donna, da uomo e unisex, ha una doppia missione: riportare la maestria della creazione artistica della profumeria e “marchiare” ogni quartiere di New York con un suo inconfondibile profumo. Ogni fragranza rappresenta una determinata località della downtown, midtown o uptown, oppure trasmette l’essenza diffusa della città. Pur essendo creazioni uniche, tutte le fragranze di Bond no.9 hanno qualcosa in comune che le lega alla città dove sono state create. Hanno nerbo, dalle più audaci (ed alcune sono molto audaci) alle più spiritose ed eccentriche, tutte trasmettono un coraggio, un’intensità che cattura (come nella bottiglia di un genio) lo spirito di questa metropoli caleidoscopica dove la vita pulsa più velocemente, dove tutti corrono, lavorano e vivono intensamente. Ti fanno capire al volo che, sì…questo è il posto dove stare… questo è il profumo da indossare.
Bond no.9 è quello che succede quando una profumiera francese, Laurice Rahmè, che vive a New York da 25 anni ed ama profondamente questa città, volge il suo naso sicuro ed alieno da ogni compromesso alla sua città d’adozione. Non ha potuto far altro che donare a New York la sua personale gamma di fragranze. Immersa nell’arte dell’alta profumeria francese del 20° secolo (l’essenza… la bottiglia… il packaging… il tono), Rahmè ha “fiutato” la città e creato una serie di fragranze quasi fossero poemi a tono, che portano il profumo dei sogni, dei desideri, del mistero, dell’energia e dello spirito della sua città d’elezione, audace e sfrontata, la città simbolo del ventunesimo Secolo.
In contro tendenza rispetto alla gran parte delle fragranze commerciali, Bond no.9 restaura la grande arte della profumeria, usando solo concentrazioni molto alte, fra il 18 ed il 22 percento, di pura eau de parfum – le stesse persistenti concentrazioni dei profumi creati nella straordinaria stagione degli anni ’20 e ’30. Per di più ogni singola fragranza è stata creata a New York da rinomati profumieri francesi che, come Rahmè, sono stati attratti qui da quella che è diventata la capitale mondiale della bellezza e del profumo.La celebrità di Bond No.9 è senza dubbio dovuta al fatto che è stata la prima azienda di profumi ad aver compiuto l’importante passo di annunciare un programma di riciclaggio, atto a motivare i suoi clienti al riciclo delle boccette di profumo ormai terminate attraverso il primo programma di incentivazione al riciclaggio.
A questo proposito, il 14 Gennaio 2007 Laurice Rahme, lussuosa profumiera di nicchia, annunciò la sua intenzione di aprire le sue boutique Newyorkesi Bond No.9 e i negozi Saks Fifth Avenue in tutto il paese a tutti coloro che desiderassero riciclare le proprie boccette di profumo vuote: portate qui le vostre boccette di profumo vuote e Bond No. 9 farà il resto. Questo il richiamo lanciato dalla Rahme. E in omaggio, uno spray da tasca ricaricabile gratuito con qualsiasi acquisto.
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Bond No.9 introduce il quarto profumo della collezione Andy Warhol, chiamato Andy Warhol Success in job in New York, la sua bottiglia contrassegnata con il simbolo del dollaro $.
Il profumo è caldo, speziato - gourmand e oppiaceo, proprio come il denaro e vi catturerà con i suoi aromi se deciderete di annusarlo.
La forma della bottiglia è identica alle precedenti edizioni Bond No.9, solo che questa volta è decorata con una grafica stilizzata del dollaro e colorata con colori presi dalla raccolta di Warhol del 1981 - Dollar Signs. Un dollaro di color corallo si trova sul lato frontale della bottiglia, e uno blu sul retro.
La composizione comprende un inizio piccante di agrumi di coriandolo, cardamomo, mandarino, bergamotto, e il cuore di gelsomino, tuberosa, rosa, prugna e pepe. La base orientale è fatta da vaniglia, patchouli e ambra.
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240,00 €
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Il dolce (e fresco) profumo della Pop Art.
"Il mio profumo preferito è il primo soffio di primavera a New York", disse una volta Andy Warhol.
Forse con uno spirito simile, durante gli anni '60, Warhol cominciò a dipingere ed a serigrafare una serie di fiori fortemente stilizzati dai colori fantasmagorici. Ritornò poi a questo vecchio soggetto preferito nel 1970, quando sviluppò un portfolio di serigrafie di fiori dai colori vibranti, nel primo dei suoi due laboratori in Union Square. Sia i fiori che il luogo, sono fonte d'ispirazione per Andy Warhol Union Square: l'ultima creazione di Bond No.9 della serie di eaux de parfum della collezione ispirati a Warhol, arrivato a marzo 2008.
La fragranza, fiorita, verde e seducente, fresca e calda allo stesso tempo, è contenuta nella longilinea bottiglia a stella Bond No.9, questa volta decorata in superficie con i fiori di Warhol.
Spampanati, extraterrestri: fiori come questi si inseriscono nelle ultime tendenze della moda primavera 2008 (per la quale molti designer stanno prendendo spunto dalla serie Flowers di Warhol). Nello stesso modo il profumo Andy Warhol Union Square di Bond No.9 è al passo con i tempi. Lasciamoci andare oltre e permettiamoci di dire che questa fragranza, avvolta nel motivo floreale iconico di Warhol, eleva l'arte della profumeria ad un nuovo livello di sofisticatezza.
Mentre la maggior parte delle fragranze floreali accennano appena al fresco, questa è ambisessuale: un misto audace tra dolce e fresco. Qualche volta il profumo gentile del gelsomino sembra stia per avere la meglio, abbracciato dalla fresia blu, dall'ambra dorata e dal muschio animale che ne accentua la sensualità. Altre volte invece le croccanti note verdi legnose e il legno di betulla bianca sono ponderati, mutando questa fragranza in energia pura e vitale. Ma quando la dolcezza e la freschezza emergono, persistono vibranti.
"Un altro modo per occupare più spazio è con il profumo. Amo indossare profumo," Warhol affermò. In più, "in un'epoca iconica, il profumo è un modo per vedere ed essere visti", aggiunse il presidente di Bond No.9, Laurice Rahme. "Siamo stati attratti dall'approccio creativo di Bond No.9 alla profumeria di lusso che celebra la città di New York", disse Michael Hermann, direttore licenze della The Andy Warhol Foundation". "Lavorare con Bond No. 9 rappresenta un'opportunità unica, inaspettata ed entusiasmante per introdurre Warhol ad un pubblico sempre più ampio". Il punto di incontro tra The Warhol Foundation e Bond No.9 è New York: se Andy Warhol era uno specchio del suo tempo, rifletteva anche la vitalità e la creativià della sua città adottiva, esattamente come Bond No.9.
Con la Warhol Foundation, Bond No.9 partecipa alla missione che mira ad ampliare la dinamica dell'artista collegando la sua visione non solo con una linea di profumi, ma anche con un altro tipo d'arte: quello dell'odorato e della capacità di interpretare con gli occhi di oggi gli odori dei laboratori, dei club, delle strade di New York che Warhol frequentava e rese famose.
Note di testa: mughetto, note verdi
Note di cuore: fresia blu, betulla bianca
Note di fondo: ambra, accordo di muschio argentato
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Avvisami quando è disponibile
228,00 €
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Bond No. 9 introduce Astor Place, ispirato da un'intersezione delle arti e degli stili più vibranti di New York.
Bond No. 9 ha rilasciato un altro profumo meraviglioso, omaggio a un celebre quartiere di New York. Nel suo periodo d'oro, nessun altro luogo a New York più conosciuto di Astor Place, la zona franca che si estende tra Broadway e la Third Avenue, e sospeso tra la Quattordicesima e Houston Street.
Astor Place, la fragranza, è una fresca primavera floreale che inizia con un audace e seducente composizione di foglia di fresia, papavero, e viola, e poi scende giù verso una nota di tek e muschio.
Il design della superficie del flacone di Astor Place echeggiano gli angoli e i cubetti delle sculture geometriche di cristallo nero che sfidano la gravità di Tony Rosenthal, informalmente conosciuto come "il Cubo". Lo sfondo dorato rende omaggio alla fortuna e alla filantropia di Astor.
Composizione: Foglie di violetta, scorza di mandarino, fresia, boccioli di papavero rosso, radice dell'iris, legno di teak, muschio, ambra
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248,00 €
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Arte, moda e dolce seduzione - ora racchiuse in Bond No.9
Le fragranze seguono la moda... per cui quando, all'inizio dell'anno, i tre blocks di Bleecker Street lungo Abingdon Square sono diventati un ricercatissimo laboratorio di design, Bond No.9 ha raccolto tempestivamente la sfida creando il suo ventiquattresimo profumo tutto newyorkese, Bleecker, un'eau de parfum unisex ultracontemporanea che coglie perfettamente le dinamiche di questa promenade alberata da dedicare tutta allo shopping.
Come gli abiti firmati ora in vendita presso le migliori boutique di Bleecker Street, Bleecker esprime la massima attualità. Avanguardia delle nuove famiglie di profumi, questa silvestre fragranza orientale è composta da vaniglia (un omaggio al Panificio Magnolia della porta accanto) ingrediente essenziale della pasta per dolci noto anche per i suoi poteri afrodisiaci; dalle ultimissime note commestibili - cassis, caramello, cannella e timo; da legni aromatici che prolungano i sapori più delicati; da muschio, per conferire calore e sensualità e da patchouli, altro mitico afrodisiaco versato come se fosse gin per equilibrare il mix di aromi dolci. Il risultato? Una fragranza lieve da giorno ma anche da sera con accenni di dolce seduzione.
Il flacone di Bleecker è un connubio di arte e moda che rispecchia la storia di un quartiere prediletto dagli artisti che è ora la nuova mecca emergente dello stile. Per il design ci siamo rivolti a Rachel Katz, giovane acquerellista e stilista di moda, affinchè coniugasse il fascino di Bleecker Street alla storia del Greenwich Village da sempre legato al mondo dell'arte.
La sua interpretazione? Vestire la bottiglia superstar di Bond No.9 con il motivo dipinto a mano che ha creato per alcuni tessuti di abbigliamento, gli archi intrecciati che richiamano a grandi dimensioni, la filigrana d'oro dell'icona simbolo di New York City. Il magenta scuro del flacone, abbinato a rosso rubino, verde chiaro, verde limetta e verde pallido, senza dubbio i colori più vivaci della collezione di Bond No.9, rispecchiano le tonalità di moda di quest'autunno.
Note di testa: petalo di violetta, cassis, timo
Note di cuore: gelsomino, legno di cedro, cannella
Note di fondo: muschio quercino, pelle scamosciata, patchouli, ambra, vaniglia.
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240,00 €
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La cool fragranza dei frenetici modaioli newyorkesi.
Un'oasi verde di una serenità intoccabile, improbabilmente adagiata in mezzo al canyon di grattacieli in fondo a Times Square nel cuore della Mildtown di Manhattan. Delle enormi tende illuminate da candelabri, designers con la A maiuscola, modelli di fama internazionale, stampa, buyers e scaffali di abiti della prossima stagione. Ecco il paradosso del Briant Park di oggi: l'arena dello stile più frenetico del mondo equipaggiata di un boschetto, aiuole di fiori, un carosello e anche di un collegamento WiFi.
Bryant Park è l'ispirazione e il nome del 28°, e più dedicato alla moda, Eau de Parfum di Bond No.9; un mix rosato di patchouli con l'aggiunta per dissonanza di peperoncino rosa. Questo parco sublime, il formidabile giardino sul retro del quartier generale "Beaux Arts" della New York Public Library sulla 42esima strada, è una contraddizione vivente. Una volta era campo di caccia per i nativi d'America, più tardi fu usato come una fossa comune, e in seguito sede per una fiera mondiale acquisendo così la propria cattiva reputazone sin dagli anni '30.
Negli anni '50 il parco fu ristrutturato secondo la classica tradizione francese, con un grande prato centrale, eleganti vialetti, balaustre di pietra, una piazzetta ovale e una fontana. Ma tutto ciò non fu d'aiuto e negli anni '70 ricadde di nuovo in declino.
Ma gli anni '90 portarono giovani rinnovatori urbani e modaioli, e con loro concerti estivi, cinema, un mercatino di Natale e la New York Fashion Week due volte l'anno che cambiò per sempre Bryant Park, donandogli prestigio, un prestigio equiparabile solo alla bellezza del suo scenario. Mentre il destino della Fashion Week in questo luogo è appeso ad un filo, una cosa è sicura: ha conferito a questo spazio verde un'aura di stile che è ormai parte della sua eredità contemporanea.
La bottiglia dal design artistico di Bryant Park con le sue figure ellittiche rosa, lavanda e nere su sfondo bianco, richiama un esuberante tessuto premoderno di seta leggera della fine anni '50 - inizio anni '60, quando la moda stava ridefinendo se stessa.
Note di testa: giglio della valle, rabarbaro, pepe rosa.
Note di cuore: rosa, patchouli
Note di fondo: lampone, ambra.
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240,00 €
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Natura e Artificio si incontrano a Central Park EdP, l'ultima forma di trasporto urbano di Bond No.9
Proprio al centro di quest'isola frenetica 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 chiamata Manhattan, questo rettangolo di verde che occupa 51 incroci, giustamente chiamato Central Park, è la scappatoia moderna dalla città. Il co-designer del parco: Calvin Vaux diceva nel 1865 mentre il parco era in costruzione: "La natura per prima, seconda e terza - l'architettura dopo un pò."
Quando i newyorkesi vogliono ricordarsi che esistono anche cose chiamate le stagioni, quando bramano un pò di antistress e di sedersi su un prato o camminare in mezzo alla natura o alla prateria, si dirigono verso il parco. Quando hanno ideato i panorama grandiosi del primo parco pianificato degli Stati Uniti nulla è stato lasciato al caso.
Dai prati scoscesi, alle lunghe passeggiate, ai percorsi zigzaganti... ai laghetti, alla riserva, agli abeti e i pini... fino all'ultima aiuola di tulipani ed al "adotta una panchina", Central Park usa un artificio sublime per celebrare la bellezza della natura.
Central Park eau de parfum di Bond No.9 è la prima fragranza al mondo che commemora la grandiosa oasi verde di New York utilizzando le essenze copiate dalla natura per creare un artificio che rende onore all'originale.
Il suo messaggio: un trasporto istantaneo al panorama sensoriale lussureggiante che stimola una passeggiata nel parco. Proprio come sei immerso immediatamente in un mondo di verde quando entri nel parco, così sarai istantaneamente assorbito dall'aroma rinfrescante di Central Park (il profumo) di verbena fresca di rugiada e foglie di mandarino, bergamotto e fiori di lime. A queste note di testa seguono un cuore floreale di rosa bulgara intossicante ma non ecessivamente dolce, mughetto, e gelsomino d'acqua. Arrivano quindi note di fondo muschiate dal fondo della foresta, di quelle che restano con te durante tutta la scampagnata attraverso il parco: cedro blu, legno di balsa, mushio cashmere e patchouli.
Come il parco, stesso Central Park eau de parfum è democratico: pensato per uomini e donne simili. Siamo tutti invitati a prenderne parte.
Note di testa: verbena, basilico
Note di cuore: mughetto, gelsomino acquatico
Note di fondo: cedro blu, muschio cashmere, patchouli.
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228,00 €
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