La nota casa di moda Chanel è stata fondata da Coco Chanel, pseudonimo di Gabrielle Bonheur Chanel, celebre stilista francese, capace con la sua opera di rivoluzionare il concetto di femminilità e di imporsi come figura fondamentale del fashion design e della cultura popolare del XX secolo.
Gabrielle apre il suo primo negozio a Deauville nel 1913, ed un salone di moda a Biarritz, nel 1915, iniziando anche alcune collaborazioni con i sarti parigini più affermati in quegli anni. La fama di Gabrielle cresce rapidamente, grazie al suo stile che esalta una donna dinamica e priva di etichette, e culmina con l'apertura di un negozio in Rue Cambon 31 a Parigi.
Nel 1921 si lancia nel mercato della profumeria. Essendo convinta che i tradizionali profumi a base di fiori e muschio non avessero futuro, commissiona al chimico Ernest Beaux una fragranza sintetica (aldeidi, zuccheri fermentati). Il chimico ne prepara un'intera serie e la sottopose all'esame della stilista. Le bottigliette erano numerate, da 1 a 5 e da 20 a 24. Coco ne sceglie due ma alla fine rimane soltanto la 5. Non le cambia neanche il nome: uno choc in un'epoca in cui le fragranze avevano nomi molto immaginifici e fantasiosi. E la confezione costituisce uno choc addirittura maggiore: un parallelepipedo rettangolo di cristallo trasparente. «Chanel numero 5» diviene così il profumo più venduto nel mondo.
Coco creò altri profumi come Cuir de Russie, Gardenia ed il n° 22. Il suo atelier in rue de Cambon 31 era diventato una tappa irrinunciabile per tutte le signore di gran moda.
Lo stile di Gabrielle Chanel è rivoluzionario per gli anni venti: ella crea infatti non solo nuovi abiti e nuovi marchi, ma un intero nuovo stile di vita. Disegna innanzitutto cappelli molto vistosi, e soltanto dopo molti anni comincia a creare qualche abito. Successivamente si dedica anche alle borse giganti, ai profumi (come lo storico Chanel n°5), alle scarpe bicolore per slanciare le gambe, agli orologi unisex ed alla bigiotteria. Interpretando in concreto lo spirito modernista dell'epoca, Gabrielle si prefigge una nuova immagine di donna, liberata e indipendente dagli uomini: una donna libera e rivoluzionaria, moderna e all'avanguardia.
Coco Chanel ha saputo dar voce al bisogno di un'effettiva riforma sociale del ruolo e dello stile di vita delle donne della sua epoca. Donne che mentre i mariti e i padri erano al fronte avevano dovuto lavorare, e avevano goduto di un'indipendenza prima sconosciuta. Donne che avevano anche cominciato a praticare degli sport, e che esigevano praticità e funzionalità nel vestiario, senza rinunciare alle seducenti qualità comunque richieste da una toilette femminile.
Gabrielle muore a 87 anni il 10 gennaio 1971 nella sua suite all'Hôtel Ritz di Parigi. Da allora la Maison è stata guidata, nelle vesti di direttore artistico, da Karl Lagerfeld.
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